Ricette Tipiche

Le ricette tipiche di Città della Pieve

La cucina tipica di Città della Pieve affonda le radici nella tradizione delle civiltà degli Umbri e dei Romani e si basa sull’uso di carne, cereali, legumi e verdure e, quindi, di materie prime legate alla stagionalità dei prodotti.

È una cucina semplice ma non povera, con lavorazioni in genere non troppo elaborate ma mai banali che esaltano in modo netto i sapori delle materie prime.

Per il vostro divertimento e piacere vi forniamo una selezione delle ricette più popolari.

Provatele a casa vostra e nei migliori ristoranti di Città della Pieve. 

La Panzanella

Metti a bagno il pane, strizzalo e disponilo in una zuppiera. Lava le verdure ed asciugale poi tagliale ed aggiungile al pane. Condisci con sale, olio, aceto e basilico mescolando bene il tutto.

Ingredienti

Pane raffermo, olio extravergine di oliva, sale, aceto, foglie di basilico, pomodori rossi duri, insalata, cipolla e cetrioli.

I pici

Versa la farina a fontana sulla spianatoia, unisci acqua fredda e lavora energicamente fino a quando non avrai ottenuto un impasto piuttosto sostenuto. Ricava dalla pasta tanti pezzetti ed arrotolali ad uno ad uno fino ad ottenere degli spaghetti grossi ed irregolari. Scospargili di farina e lasciali asciugare per qualche ora prima di cuocerli in acqua bollente per un massimo di tre minuti perché i pici devono essere abbastanza duri anche dopo la cottura.

Puoi condire i pici con il ragù, con un sugo all’aglione oppure cacio e pepe.             

Ingredienti

400 g di farina, acqua.

La bandiera

Fai soffriggere in tre cucchiai d’olio extravergine d’oliva la cipolla affettata senza farla dorare.

Quindi unisci i peperoni tagliati a fette e, dopo circa 10 minuti, aggiungi i pomodori spellati e privati di semi.

Regola il sale e lascia cuocere per circa 30 minuti mescolando saltuariamente.

Ingredienti

500 g di cipolle, 500 g di peperoni, 500 g di pomodori maturi, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale.

Il bico

Versa la farina a fontana sulla spianatoia, unisci acqua fredda e lavora energicamente fino a quando non avrai ottenuto un impasto piuttosto sostenuto e lasciala riposare per qualche minuto.

Poi spianala e cuocila al testo sul camino o al forno per circa 20 minuti.

Tagliala a spicchi e farciscila con prosciutto crudo o con verdure ripassate in padella.

Ingredienti

400 g di farina, acqua tiepida, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, un pizzico di bicarbonato.

Il pollo all’arrabbiata

Pulisci bene il pollo e taglialo a pezzi. In un tegame metti l’olio extravergine d’oliva insieme all’aglio, al grasso e magro di prosciutto, al rametto di rosmarino ed alla salvia. Fai imbiondire appena e poi aggiungi il pollo, lasciandolo rosolare a fiamma viva per qualche minuto, poi aggiungi sale e pepe.

Sfuma con il vino bianco ed aggiungi i pomodori maturi, spellati e tagliati a pezzi, ed il peperoncino.

Da questo momento calcola almeno una ora di cottura, mescolando saltuariamente ed allungando con qualche cucchiaio di brodo se necessario.

Ingredienti

1 pollo di circa 1 kg, 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva, 2 spicchi d’aglio, 50 g di prosciutto, salvia, rosmarino, 1 peperoncino, sale e pepe, 1 bicchieri di vino bianco, 400 g di pomodori maturi.

I tozzetti

Sbatti le uova con lo zucchero, usci la farina e gli altri ingredienti e, se necessario per rendere più solido l’impasto, aggiungi un altro po’ di farina. Ricava un rotolo ponendolo su un vassoio da forno leggermente unto e fai cuore a 180 gradi per un massimo di 15-20 minuti.

Lascialo raffreddare e taglialo trasversalmente per ottenere dei biscotti di 2 centimetri di larghezza.

Ingredienti

400 g di farina, 200 g di zucchero, 1 uovo intero e 3 tuorli, 80 g di olio extravergine d’oliva, 200 g di mandorle dolci, un pizzico di bicarbonato.

Le lumache al finocchio selvatico

Secondo l’antica tradizione le lumache di terra, dette anche chiocciole, per poter essere mangiate, devono essere raccolte nel periodo di fine primavera– estate in giornate piovose.

Il modo più appetitoso per cucinare le lumache è quello di abbinarle al finocchietto selvatico.

Dopo la cattura le lumache devono essere messe a spurgare in un sacco di iuta con una manciata di farina di mais per circa una ventina di giorni, dopo di che si inizia la pulitura vera e propria.

Dopo aver lasciato purgare per circa una settimana le lumache alimentandole con crusca o faina, lavale con acqua fredda e poi sale ed aceto.

Risciacquale con cura e versale nell’acqua bollente.

Durante la bollitura provvedi a togliere la schiuma che si viene a creare e, al termine della lessatura, risciacquale e mettile a scolare.

Con uno stecchino estrai le lumache dal loro guscio, eliminando il sacchetto intestinale.

Fai un battuto con finocchio selvatico, mentuccia, prezzemolo, sedano e ventresca, aggiungi sale, olio extravergine di oliva, peperoncino e fai imbiondire.

Successivamente versa i corpi delle lumache per farli insaporire poi rimettili dentro i loro gusci.

Aggiungi mezzo bicchiere di vino bianco a fuoco alto e quando si sarà ritirato unisci un poco di concentrato di pomodoro, versando piccole dosi di acqua calda.

Cuoci adagio per almeno tre ore tenendo la pentola a coperchio chiuso.

Servi le lumache ben calde calde con del pane abbrustolito.

Ingredienti

Lumache, finocchio selvatico, mentuccia, prezzemolo, sedano, ventresca, sale, olio extravergine di oliva, peperoncino, pomodoro, vino. 

Pomodori al riso

Lava e asciuga i pomodori, poi taglia loro le calotte e tienile da parte.

Scava l’interno dei pomodori con un coltellino e poi con un cucchiaio elimina tutto il contenuto dei pomodori che riverserai in una ciotola.

Sala l’interno dei pomodori e mettili a sgocciolare su di una gratella con la parte scavata verso il basso.

Metti in una padella due cucchiai di olio extra vergine d’oliva e uno spicchio di aglio schiacciato, quindi fallo dorare e poi aggiungi il composto frullato scavato dai pomodori. Fai asciugare e addensare il tutto e poi, prima di spegnere il fuoco, sala, pepa e aggiungi prezzemolo e basilico tritati.

Lessa il riso in abbondante acqua salata e scolalo ancora molto al dente, quindi versalo dentro ad una ciotola dove aggiungerai il composto di pomodoro.

Metti i pomodori dentro una teglia dal fondo oliato, riempili con il ripieno che serve e ricoprili con le calotte che avevi inizialmente tagliato via dai pomodori.

Taglia a spicchi le patate ed adagiale nella teglia in mezzo ai pomodori.

Poi cospargi tutto con un filo d’olio extra vergine d’oliva ed inforna in forno già caldo a 180° per almeno 50 minuti.

Quando i pomodori e le patate avranno la superficie ben dorata potrai sfornare.

Ingredienti

Pomodori, patate, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, basilico, prezzemolo.

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